Informazioni personali

martedì 30 novembre 2010

Manuele Galante fashion designer






Chi è Manuele?

Manuele Galante classe 1985 nato a Bra in Piemonte, stilista piemontese..Entrare nel mondo della moda è una passione voluta da sempre.Un piccolo aneddoto: pur avendo fatto l’istituto tecnico mi ritrovavo a disegnare abiti nelle ore di storia..e la professoressa sapendo che non seguivo non mi rimproverava ma anzi a fine lezione mi dava il suo personale giudizio sui miei disegni..e tutte le volte mi poneva la stessa domanda ovvero come mai non avessi scelto il liceo artistico ma l’istituto tecnico!!

La risposta?

La vera risposta non la so ancora ora..ma so che quando ho avuto l’occasione, sebbene lavorassi già, mi sono iscritto all’Accademia di Belle Arti nel corso di Fashion Design, dove attraverso il disegno, l’anatomia, la storia del Costume e della Moda, la storia dell’Arte, la modellistica e sartoria ho allargato il mio bagaglio culturale del mondo dell’Arte e della Moda..

La prima collezione?

Per la prima mini collezione (realizzata a mano da me e da mia zia ex insegnante) non avevo ben chiaro cosa volevo rappresentare..ma mi era chiaro che materiali utilizzare..i migliori tessuti per fare risaltare un abito: seta, shantung, raso e taffetas associati con contrasti di colore ai pizzi!

La svolta?

Nella seconda minicollezione sono stato letteralmente folgorato dalle opere del grande Roberto Capucci, poiche’ ho avuto la possibilita’ di visitare una mostra con le sue creazioni e nonostante ci fossero cartelli a caratteri cubitali con scritto: NON TOCCARE ho toccato gli abiti che sembravano immacolati, sculture vere e proprie, magia resa realta’.Tornato a casa avevo ben chiaro cosa volevo fare:omaggiare il grande maestro..Senza fare foto o guardare su internet, prendendo spunto da un solo suo abito dove è rappresentata una farfalla ho deciso di interpretare a modo mio quella farfalla..quindi non si trattava di una copia ma una mia reinterpretazione..che come è stato per il periodo dell’Arte Neoclassica la netta distinzione tra copia e imitazione: la prima riproduce l’aspetto esteriore dell'arte antica; la seconda ne estrae al contrario l’essenza, lo spirito, ed è quindi un’interpretazione, pertanto, originale.
Questo unito al fatto di avere poca memoria (in gergo da pesce rosso :D) ha reso il mio abito farfalla completamente differente da quello del grande maestro..e di questo passo ho realizzato grazie ai consigli e l’aiuto di una grande sarta altri abiti ispirandomi alla natura agli animali alla fantasia e alle fiabe!!

Altre ispirazioni?

la terza minicollezione e’ stata ispirata da un tessuto il quale mi era stato commisionato di disegnare un abito partendo dal tessuto..inoltre ero alla scoperta del favoloso mondo di uno dei piu’ grandi geni della moda: Alexander McQueen.il tutto quindi ha dato vita ad altri abiti scultura ma piu’ attuali, avendo sempre la natura come riferimento ma anche l’astrattismo ma non inteso come negare la rappresentazione della realtà ma solamente per esaltare i propri sentimenti attraverso forme, linee e colori.La quarta collezione invece e’ stata ispirata poiche’ mi e’ capitato in mano un libro sugli origami, arte orientale di piegare la carta per creare forme, ed ho pensato se si puo’ fare con la carta perche’ non provare con i tessuti??e mi sono ritrovato notti intere a fare cartamodelli che prendevano la forma di un pinguino, di un cigno, fiori e tc..

Quali emozione ti da il tuo lavoro?

vedere partire un progetto da un mio disegno, passando per la modellistica ( ovvero realizzare in carta il disegno) , fare la scelta giusta e tagliare i tessuti affinche ‘ si ottenga il risultato voluto attraverso la sartorialita’ piu’ minuziosa per avere un risultato che solo chi vede crescere un proprio sogno puo’ capire l’enorme felicita’ ed emozione di vedere realizzato con le proprie mani ogni singolo outfit.

il tuo obbiettivo?

Fin dalla prima mini collezione ad oggi l'idea di base della creazione degli abiti e' stata: STUPIRE.Ovviamente sarebbe troppo facile realizzare un tubino semplice..ma se a quel tubino gli aggiungi una struttura che fa quasi dimenticare che quello e' un abito..questo crea STUPORE, colpisce l'occhio; se a questo si aggiunge la psicologia del colore ecco allora che si puo' creare veramente MAGIA.Quindi l'unione di forme inusuali ma sinuose e in armonia con i forti contrasti di colore e tessuti adatti sono stati il filo conduttore delle mie mini collezioni fino a qualche mese fa.Infatti da qualche mese a questa parte sto disegnando delle collezioni per cosi dire piu' “mettibili”partendo da un concetto ben definito: realizzare abiti per chi indossera’ i miei abiti e non realizzarli in base alla circostanza nella quale li indosseranno! Quindi l’obiettivo focale è: LA DONNA!

Le sfilate?

Ogni sfilata ha un suo perchè: ci sono sfilate come quelle di bellezza dove i capi degli stilisti servono a far risaltare la bellezza delle candidate senza per questo passare in secondo piano ma contribuire alla (come ad esempio lo è stato in occasione delle sfilate di MISS MONDO ITALIA selezioni della Lombardia dove la vincitrice a livello Nazionale nonché numero 6 al mondo nella finale di Miss World 2010 in Cina, Giada Pezzaioli, ha indossato alcunidei miei abiti con estrema felicita’)In altre sfilate invece l’abito è il vero protagonista e allor asi cerca di creare vere e porpire opere che creino stupore, ammirazione ed emozioni.Ed infine altre ancora dove si è in molti stilisti e la capacita’ di risaltare sugli altri è determinata dai particolari..dai dettagli degli abiti.

Qual'e' la tua idea di donna?

Nei miei abiti non c’e’ un idea di donna unica e definita.E’ in continua evoluzione.Oggi le donne sottolineano la proprio individualita'…l' importante è guardare a donne non omologate in un unico stile: questo e' il vero stimolo della creativita'Le donne che ho in mente amano giocare con lo stile.E le donne ne sono davvero capaci.

A chi dici grazie?

tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’appoggio e la fiducia dei miei genitori in primis e della mia compagna, che ogni giorno mi dimostrano nonostante le difficolta’ generali di tutto il mondo di quest’ultimo periodo.

le opportunita commerciali ?

Per quanto riguarda le opportunita’ commerciali, essendo agli inizi, ho realizzato capi per cosi dire “unici “ su commissione con grande entusiasmo e felicita’ delle clienti.Attraverso il mio blog (http://manuelegalante.blogspot.com/) e attraverso la disponibilita’ di Ilaria che mi ha concesso questa intervista spero di poter allargare il mio raggio di vendita e di farmi conoscere il piu’ possibile.Inoltre nel mio blog non solo troverete le foto degli outfit ma anche pensieri e mie poesie su cosa credo sia la moda..nella speranza di poter interagire e discutere con voi ascoltando i vostri consigli e sapere cosa è per voi la moda.Un grande saluto a tutte e a tuttiManuele Galante
link della sfilata per selezioni di Miss Mondo Italia con i miei abiti
http://www.youtube.com/watch?v=VmSp5QERL_I (sfilata ripresa da le telecamere di tv moda andata in onda su sky e italia 1 2)



Who is Manuel?

Manuele Galante class born in 1985 in Bra, Piedmont, Piedmont designer ..Enter the world of fashion is a passion has always wanted.A little anecdote: although it has the technical institute I found myself designing clothes in the hours of history .. and not knowing that the teacher did not scold me but instead I followed at the end of the lesson he gave me his personal opinion on my drawings and all .. Whenever I put the same question that is why I had not chosen a school of art but the technical school!

The answer?

The real answer now .. do not know yet but I know when I had the opportunity, although work already, I joined the Academy of Fine Arts in Fashion Design, where through drawing, anatomy, history Costume and Fashion, art history, modeling and tailoring I expanded my cultural world of Art and Fashion ..

The first collection?

For the first mini collection (hand made by me and my aunt's former teacher) I was not quite clear what I wanted to represent me .. but .. it was clear that the best materials to use to bring out a dress fabrics: silk, shantung, satin and associated taffeta with contrasting color to the lace!

The turning point?

In the second mini-collection, I was literally struck by the works of the great Roberto Capucci, because 'I had the chance' to visit an exhibition of his creations, and although there were signs in red letters that read: DO NOT TOUCH I touched the clothes that looked immaculate, sculptures themselves, made magic reality '.Back home I was very clear what I wanted to do:pay homage to the great master ..Not to take pictures or look on the Internet, utilizing only one where her dress is represented a butterfly, I decided to interpret it my way that butterfly .. so it was not a copy .. but my interpretation was that as the neoclassical period of art the distinction between copy and imitation: the first reproduces the appearance of ancient art, and the second extracts the contrary, the essence, spirit, and it is an interpretation, therefore, original.This coupled with the fact that you have little memory (called by gold fish: D) has made my butterfly dress completely different from that of the great teacher .. and at this rate I realized thanks to the advice and help of a great seamstress other clothes inspiration from nature to animals to fantasy and fairy tales!

Other inspirations?

and the third mini collection 'was inspired by a fabric which I had been commissioned to design a garment from fabric .. I was also discovering the wonderful world of one of the most' great geniuses of fashion: Alexander McQueen.then all the other clothes has created sculpture but more 'present, always with the nature as a reference but also the abstract but not intended to deny the representation of reality but only to enhance their feelings through shapes, lines and colors.The fourth collection and instead 'was inspired because' and I 'happened up a book on origami, the Oriental art of folding paper to create forms, and I thought if you can' do with the paper 'cause not try the fabrics? ?and I found myself all night long to make patterns that took the form of a penguin, a swan, flowers and tc ..

What emotion you from your work?

Starting to see a project from one of my drawings, through modeling (in paper or realize the drawing), make the right choice and cut the fabrics so that 'you get the desired result through tailoring' more 'thorough to get a result that only who sees increase their own dream can 'understand the enormous happiness' and is exciting to see accomplished with your own hands every single outfit.

your goal?

Since the first mini collection to date, the basic idea of the creation of clothing and 'was: AMAZING.Obviously it would be too easy to make a simple sheath dress .. but if that's shift dress add a structure that makes you almost forget that and that 'this creates a habit .. AMAZING, hits the eye: if we add to this the psychology of color here So that you can 'create truly MAGIC.So the combination of unusual shapes and sinuous but in harmony with the strong contrast of colors and fabrics are suitable for the theme of my mini collections until a few months ago.In fact for some months now I'm designing collections, so to speak more 'mettibili "from a well-defined concept: to create clothes for those who will wear' my clothes and do not achieve according to the circumstances in which they wear!Therefore, the central goal is: A WOMAN!

The fashion shows?

Each show has its own because: there are shows such as those of beauty where the heads of the designers are used to bring out the beauty of candidates without overshadowing but contribute to (such as it was during the parades MISS ITALY WORLD selections of Lombardy, where the winner at national level and number 6 in the world in the final of Miss World 2010 in China, Jade Pezzaioli, wore my clothes alcunidei with extreme happiness')In other shows but the dress is the real star and then I try to create real asi porpire works that create awe, admiration and excitement.And finally, still others where it is in many fashion designers and the ability 'to stand out over others is determined by the details .. the details of the clothes.What 's your idea of a woman?In my clothes there 'idea of a unique woman and definita.E' evolving.Today, women emphasize their individuality '... let' s look at women not approved a single style: this 'true sense of creativity'The women I love to play with him in mind stile.E women are really capable of.

Who do you say thanks?

All this would not have been possible without the support and trust of my parents and my girlfriend first and foremost, every day I show that despite the difficulties' general all over the world of that period.

business opportunities?

With regard to opportunity 'business, being early, I realized heads as it were "unique" on commission with great enthusiasm and happiness' ofcustomers.Through my blog (http://manuelegalante.blogspot.com/) and through the availability 'of Ilaria giving me this interview, I hope to broaden my range of sale and to let me know as much' as possible.Also in my blog not only are the pictures of the outfit but my poems and thoughts on what I believe is the fashion .. in the hope of being able to interact and discuss with you listening to your advice and know what the fashion is for you.A big hello to all and to allManuele Galante


Handmade creations



http://www.facebook.com/pages/Handmade-creations/180640905284796?v=wall

Questa pagina è un libero spazio dove chiunque usi la sua creatività per creare handmade creations può pubblicare e farsi conoscere. Condivisione è l'elemento che rende unici.

lunedì 29 novembre 2010

Rouge Passion Bijoux

Chi è Rouge Passion Bijoux?

E' la passione per la femminilità in tutte le sue sfaccettature che diventa bijoux. Ogni donna è diversa per età , posizione geografica e stile, e per ogni donna c'è un bijoux fatto solo per esaltarne la bellezza. Rouge Passion Bijoux vuole solo che ogni donna si senta unica.

La produzione di pezzi unici?

l'artigianalità,la manualità e la creatività si esprimono in pezzi unici come uniche sono le donne che indossano un Rouge Passion Bijoux. Ogni perla, ogni ritaglio di pizzo, ogni decorazione in fimo è unica e lo dimostrano i segni della manualità.

La rete è piena di pagine facebook e di blog nei quali si vendono collane e orecchini,perchè dovremmo scegliere Rouge Passion Bijoux?

La quantità enorme di ragazze creative è positiva e c'è spazio per tutte, il vantaggio che Rouge Passion Bijoux offre sono le diverse Linee capaci di soddisfare tutte, dalle signore eleganti alle fashioniste alle adolescenti che amano il rosa.c'è la Linea Baby, la Linea Eleganza, la Linea Fashion, la Linea Etnica e la Linea Romantica, tutti pezzi unici,tutti fatti a mano.

Linea Romantica




CONTATTI: www.rougepassionbijoux@hotmail.it ,

http://www.rougepassionbijoux.blogspot.com/

http://www.facebook.com/group.php?gid=47347918976#!/pages/Rouge-Passion-Bijoux/180283121986398


Who is Rouge Passion Bijoux?

it is passion for femininity in all its facets becomes jewelry. Every woman is different by age, geographic location and style, and every woman is a jewel that only enhances its beauty. Rouge Passion Bijoux just want every woman to feel unique.

The production of unique pieces?

the craftsmanship, the dexterity and creativity are expressed in pieces as unique as the women who wear a Rouge Passion Bijoux. Every pearl, every scrap of lace, each decoration is unique polymer clay and show signs of manual.

The net is full of facebook pages and blogs where they sell necklaces and earrings, why should we choose Rouge Passion Bijoux?

The enormous amount of creative girls is positive and there is room for all, the benefit Rouge Passion Bijoux offers several lines are able to satisfy all, from elegant ladies to the young fashionistas who love rosa.c 'is the baby , Line Style, Fashion Line, the ethnic lines and romantic lines, each one unique, all handmade.

Linea Etnica





mercoledì 24 novembre 2010

hello guys


continuiamo il nostro cammino tra le professoni del fashion intervistado dei talentuosi fotgrafi...
buona visione!!!


XOXO


ilaria


hello guys


continue our journey between fashion jobs interviewing the talented fashion photographer ...


Enjoy!


XOXO


ilaria

Fabio the photographer


Chi è Fabio?

Sono un fotografo di moda nato a Roma 28 anni fa. Dopo essermi laureato in Economia ho studiato
fotografia e in seguito mi sono trasferito a Milano dove poco tempo dopo ho iniziato la mia attività
come freelance. Sono una persona sempre alla ricerca di nuovi stimoli creativi con cui poter
influenzare i miei scatti fotografici, penso che senza di essi gran parte delle idee verrebbero a
mancare.


Come si passa da una laurea in economia ad una carriera da fotografo?


Me lo sto ancora chiedendo! Diciamo che dopo la laurea ho avuto un periodo di riflessione, come un
post erasmus per internderci. Così ho provato quello che avrei voluto sempre fare nella mia vita, e ora
non cambierei questo lavoro con nulla al mondo.

Che corsi hai fraquentato?

Nel 2005 ho frequentato un master di fotografia organizzato dalla Nikon a Roma e nel 2006 un corso
di cinematografia ad Ankara, in Turchia.


Fai parte della generazione rullino Ilford FP4 e camera oscura o di quella digitale e photoshop?


Ho provato la camera oscura ma adoro il digitale e l’utilizzo di photoshop..ma non in maniera invasiva
ovviamente. L’analogico ha i suoi vantaggi e caratteristiche che il digitale non potrà mai avere, ma a
mio parere il digitale è più rapido, meno costoso e molto più produttivo.


I concorsi e i premi che hai vinto?

Nel 2006 ho partecipato a “Tuttocittà Luoghi comuni” ottenendo il primo posto da pubblico e giuria
F.I.A.F. Nel 2008 invece ho preso parte al concorso nazionale “Premiofotografico.org” ricevendo il
premio Menzione speciale nella categoria fashion e nel 2009 il premio Autore Segnalato nella stessa
categoria.


Tra moda,still life e reportage cosa preferisci?

Preferisco la moda, in particolare i beauty, anche se il reportage mi affascina perché non vi è finzione.

Un consiglio pratico per chi vuole cominciare?

Essere critici con se stessi e crederci sempre!

contatti: http://www.fabiopiemonte.com/
t: +39 3291115890
+33 642930903


Who is Fabio?

I am a fashion photographer born in Rome 28 years ago. After graduating in economics I studiedphotography and then I moved to Milan, where shortly after I began my careerfreelance. I am a person always looking for new creative ideas with which toaffect my photographs, I think that without them most of the ideas would come tomissing.

As you move from a business degree to a career as a photographer?

I'm still wondering! Let's say that after graduation I had a period for reflection, as aErasmus internderci post. So I tried what I always wanted to do in my life, and nowI would not change anything in the world with this work.

What courses have you done?

In 2005 I attended a master of photography organized by Nikon in Rome and in 2006 a coursecine in Ankara, Turkey.

You're part of generation Ilford FP4 film and darkroom or digital and photoshop?

I tried but I love the digital darkroom and using photoshop .. but not in invasivecourse. The analogy has its advantages and features that digital will never have, butI think digital is faster, cheaper and far more productive.

The competitions and prizes you have won?

In 2006 I participated in "Tuttocittà cliché" getting the first place to the public and juryF.I.A.F. In 2008, however, I took part in the national competition "Premiofotografico.org" getting theSpecial Mention Award in the category fashion, and in 2009 the prize Authors point to the samecategory.

Of fashion, still life and reportage do you prefer?

I prefer fashion, beauty in particular, although the report fascinates me because there is no fiction.

Practical advice for those who want to start?

Be critical with yourself and always believe!
http://www.fabiopiemonte.com/
t: +39 3291115890
+33 642930903

martedì 23 novembre 2010

Daniele the make up artist







Chi è Daniele?

Mi ritengo una persona solare e disponibile agli altri. Ho sempre pensato che qualunque persona trovi sul tuo cammino,professionale o semplicemente di vita, può arricchirti,insegnarti cose nuove. E questa filosofia cerco di portarla in ogni aspetto della mia vita.Anche professionalmente cerco di vedere il fatto che ogni giorno è una nuova opportunità.Ogni giorno è la possibilità di creare qualcosa di nuovo. Ogni giorno è la possibilità di trasformare il sogno..il tuo sogno..in realta


cosa e'il make up per te?

Personalemente il mio approccio cambia soprattutto in base al lavoro che sono stato chiamato a fare. Il lavoro rimane lo stesso ma si arricchisce di sfumature e dettagli che cambiano da situazione a situazione e anche da persona a persona. Cerco di rimanere sempre fedele ad un mio ideale estetico che è fatto di stile e rigore. Il make-up per me diventa un mezzo espressivo attraverso il quale ricreare sensazioni che mi hanno stimolato..quindi posso prendere spunti da vecchi films, da un personaggio di un libro..da tutto quello che anche per un momento mi ha fatto sognare..Chiaramente questo mi rimane piu facile quando affronto uno shooting moda..quando lavori per il cinema o per la tv sei in generale decisamente meno creativo e in quel caso la differenza è data dalla tua preparazione e dalla tecnica che hai acquisito negli anni.Bisogna fare anche un distinguo tra truccatori e truccatori..infatti bisognerebbe prepararsi ad affrontare qualunque situazione lavorativa ma ci si dovrebbe poi successvamente specializzare in un campo piuttosto che un altro..perchè spesso il lavoro in base al campo in cui ci si trova dovrebbe essere affrontato in modo completamente diverso. Faccio un esempio pratico..in televisione è basilare sapere eseguire dei trucchi ( chiamiamoli di base) come una mini sfumatura..piuttosto che una banana aperta o chiusa..in campo moda chiaramente bisogna saper andare oltre le basi e spesso andare a creare qualcosa di nuovo senza cadere in eccessi o carnevalate grottesche e inutili..il lavoro richiede un approccio ancora diverso se si lavora nel cinema dove oltre a saper fare ovviamente un trucco base ,ci si deve specializzare in effetti speciali.

In italia che opportunita' ci sono e che ostacoli?

In Italia credo ci siano ottime opportunità di lavoro ma chiaramente è fondamentale studiare..e successivamente farsi le ossa sul campo. Il lavoro di make-up artist non si deve limitare infatti alla mera esecuzione di un trucco ma richiede anche il sapersi comportare in un ambiente lavorativo e avere anche un approccio quasi psicanalitico con la cliente con la quale stiamo lavorando sia che lei sia una sposa,una modella o un personaggio dello spettacolo.

In cosa tanti tuoi colleghi sbagliano secondo te?

Negli anni ,chiaramente,ho avuto modo d'osservare molti miei colleghi bravissimi..ma anche colleghi superficiali, incuranti delle minime norme igieniche di base e anche persone che si sono improvvisate in un mestiere che invece richiede tanta preparazione e costanza. Poi è normale che anche sfogliando le riviste trovo immagini dove riscontro ,sulla base della mia esperienza e estetica personale, degli errori tecnici o più semplicemente immagini prive di gusto. Poi ovvio che il tutto va letto e osservato dal proprio punto di vista.
CONTATTI: www.danielemitra.com

Who is Daniel?

I think I'm a sunny person and available to others. I always thought that any person will find on your journey, or simply professional life, can enrich, teach you new things. And I try to bring this philosophy into every aspect of my professional vita.Anche try to see that every day is a new day is opportunità.Ogni the ability to create something new. Every day has the potential to transform the dream .. your dream into reality ..

It is the make-up thing for you?

Personally, my approach changes in a particular job that I have been called to do. The job remains the same but is enriched with nuances and details that change from situation to situation and from person to person. I try to remain faithful to my aesthetic ideal is that of style and rigor. The make-up for me becomes a medium through which to recreate feelings that have prompted me .. so I can take inspiration from old movies, a character in a book .. from everything for a moment that made me dream. . Clearly this is easier when you insult me shooting a fashion .. when you work for cinema or for television are in general much less creative, and in that case the difference is given by your skill and technique you acquired in anni.Bisogna also make a distinction between makeup artists and makeup .. it should be ready to face any situation but you should then work successvamente specialize in a field rather than another .. because often the work according to the field where you are should be addressed in a completely different way. I make an example .. in television is fundamental to know the tricks run (let's call the base) like a mini .. gradient rather than a banana field in open or closed fashion .. clearly we must be able to go beyond the basics, and often go to create something again without falling into excesses or carnival grotesque and useless .. the job requires a different approach when working in film where in addition to knowing how to make a basic course, you have to specialize in special effects.

In Italy that opportunity 'and that there are obstacles?

In Italy I think there are excellent job opportunities but it is clearly important to study .. and then gain experience in the field. The job of make-up artist should not be limited to the mere fact of running a trick but also requires knowing how to behave in a work environment and also have an almost psychoanalytic approach to the client with whom we are working is that you are a bride, a model or a character in the show.

What a lot of your colleagues are wrong in your opinion?

Over the years, clearly, I was able to observe many of my colleagues very good .. but too superficial colleagues, regardless of minimum basic hygiene and also people who are suddenly in a profession that requires so much preparation and consistency instead. Then it is normal that leafing through magazines, find pictures where feedback, based on my experience and personal aesthetic, technical error or just images with no taste. Then obvious that the whole must be read and seen from their point of view.
www.danielemitra.com )

lunedì 15 novembre 2010

Azzurra in the make up artist world


Chi è Azzurra?

La sua attività inizia nel 2005 quando, conseguita la maturità scientifica, decide di iscriversi alla nota “Accademia di trucco professionale” di Roma dove si diploma a pieni voti dopo un intenso periodo di studio e tirocinio. Da quel momento l’esordio e il suo inserimento in tutti i campi del Make-up: sfilate di moda, trucco a personaggi dello spettacolo per la Rai, concorsi Shu Uemura e Lancome, Case cosmetiche per le quali collabora come fece- designer e make-up artist, corsi di trucco personalizzati, books fotografici, così da perfezionarsi in tecniche sempre più innovative e avanzate. Sua particolare propensione: il trucco sposa e cerimonia per cui la si può considerare oggi un punto di riferimento essenziale per coloro che si accingono al grande passo…



Azzurra, che cosa rappresenta per te il Make-up?



Fin da piccola, quando costringevo la nonna, mia complice, a sedersi per impiastricciarla con fard e ombretti sottratti di nascosto a mia madre, mi sentivo attratta e soddisfatta di ciò che riuscivo a realizzare con l’intento forse, allora inconscio, di renderla ancora più attraente di quanto a me già apparisse. Ecco cosa ritengo significhi per me il make-up: rendere un volto non diverso da quello che è ma migliore; non più bello, ma più espressivo sottolineandone o perfezionandone, spesso con giochi di chiaro-scuro, i singoli elementi, in particolare:occhi, naso, bocca. Non solo: un make up, se davvero studiato ad hoc per una persona, la farà sentire senz’altro più sicura e fiduciosa verso se stessa e verso gli altri.



Qual è il cosmetico che ritieni più indispensabile in un make-up e perché?



Tutti lo sono, indubbiamente. E’ ovvio che non si possa rinunciare ad un buon fondo tinta, ad una altrettanto buona cipria; ad un’ampia scelta di ombretti o di rossetti o lucida-labbra. L’importante comunque e l’esperienza ormai me lo insegna, è usare prodotti di alta qualità sempre clinicamente testati e in questo senso: crepi l’avarizia! (ndr).

Quali sono le tecniche per effettuare un buon make up sposa? A quale modello ti ispiri di solito?

Innanzi tutto e rispondo subito alla seconda domanda, non esiste un modello predefinito a cui ispirarsi. In altre parole, varia di volta in volta in base a diversi fattori: il tipo di personalità della Cliente che puoi percepire subito non appena ti si presenta, i lineamenti del suo volto se più o meno marcati, le eventuali piccole imperfezioni, la regolarità o meno delle sopracciglia e così via. A ciò si aggiungono altre informazioni meno tecniche ma altrettanto importanti: il colore e il modello dell’abito che indosserà lei e il futuro marito per esempio, oppure il tipo di cerimonia prescelto, gli addobbi floreali, ecc… .
Anche per quanto riguarda la tecnica di make up vera e propria vale il discorso precedente : in ogni caso e in primis, rispettare sempre il gusto personale della Cliente che può essere rivolto verso un maquillage più marcato e vistoso o al contrario più leggero tipo, per intendersi, “ acqua e sapone”.
Quello che riesco sempre a ottenere e per il quale molte delle mie spose ( ma anche le loro madri o amiche) si sono congratulate, è garantire loro una tenuta perfetta del make up per tutta la durata e anche oltre, dell’avvenimento a dispetto di spesso inevitabili quanto comprensibili “ emozioni”.


CONTATTI:info@azzurramakeup.com
http://www.azzurramakeup.com/

Who's azzurra?

Its business began in 2005 when, to scientific maturity, he decided to join the famous Academy of Professional Makeup in Rome where he graduated with honors after an intense period of study and internship.Since then the onset and its inclusion in all areas of Make-up: fashion shows, make-up characters of the show for Rai, contests, Shu Uemura and Lancome, cosmetic companies for which he worked as a designer and make- -up artist, make-up courses custom photo books, so perfect in ever more innovative and advanced techniques.His particular propensity: the ceremony and wedding makeup so it can be considered today an essential reference point for those who are about to plunge ...

what it represents for you the make-up?

Even as a child, when forced my grandmother, my accomplice, to sit for smeared with blush and eye shadow taken away in secret to my mother, I was attracted and satisfied with what I could achieve with the intention maybe, then unconscious, to make it even more attractive than me already appeared.Here's what I mean to me the make-up: make a face not unlike that which is better but, no longer beautiful, but more expressive underlining or improved spessocon games of light and dark, the individual elements, particularly the eyes, nose, mouth.Not only that: a make-up, if you really studied ad hoc unapersona, certainly will make her feel more secure and confident to self and others.

What is the cosmetic that you deem essential in a make-up and why?

All they are, no doubt. It 'obvious that we can not give up a good background color, such as a good powder, and a wide choice of eye shadow or lipstick or lip-gloss. The important thing to me now, however, experience teaches, is to use high quality products and always clinically tested in this way: stinginess croak! (Ed.).

What are the techniques to make a good bridal make-up? What inspires you to modelusual?

First and respond immediately to the second question, there is a default template and inspiring. In other words, varies from time to time according to several factors: the type of personality of the client that you can feel immediately when you are presented, whether the lineaments of his face more or less marked, any small imperfections, the regularity or less of the eyebrows and so on. In addition, other information less technical but equally important: the color and model wearing apparel that she and her future husband, for example, or the type of ceremony you choose, floral arrangements, etc ....Even with regard to technical makeup of the speech is genuine before: in any case and above all, always respect the personal taste of the customer who may be facing a more marked and striking make-up or otherwise lighter kind, for understood, "soap and water."What I always manage to obtain and for which many of my brides (as well as their mothers or girlfriends) congratulated, is to ensure a tight seal their make-up throughout and beyond, of the event in spite of often unavoidable and understandable "emotions".


Claudio make up and hair stylist

Chi è Claudio?

Sono un ragazzo di ventisei anni, di Roma, appassionato dell’estetica da sempre. Ho cominciato nei
saloni, ma quasi subito mi sono buttato a pesce nel mondo della moda; lascia molto più spazio alla
creatività, non hai a che fare con persone che devono farsi la piega per andare in ufficio o si devono
truccare per il matrimonio della cugina…la moda è arte, libertà d’espressione.

La passione per il “trucco e parrucco” come nasce?

Come già detto, ce l’ho avuta da sempre. Ho cominciato a far pratica pettinando i miei amici e le
mie amiche prima di uscire per andare a qualche festa. Questo quando ero ancora minorenne. Poi
sono arrivati i primi corsi e vedevo che più c’ero dentro e più volevo esserci. La vita di negozio
prima e poi l’avventura da libero professionista, ogni giorno una sorpresa. Man mano che vado
avanti poi mi specializzo sempre di più, arricchisco costantemente il mio bagaglio ed ho sempre più
fame di sapere.

Qual' è il percorso mentale ed emozionale che fai quando una cliente ti chiede di renderla
bellissima?


Io non lavoro, come avrai capito, con clienti “ordinari”, il mio ruolo non è quello di rendere
bellissima una persona, la moda non bada a questo; se mi trovo di fronte ad una modella imperfetta,
probabilmente non andrei a correggerle i difetti, ma a rendere quei difetti, la forza di quel volto.

L'aspetto più gratificante e quello più antipatico del tuo lavoro?

Sinceramente, sono talmente appassionato del mio lavoro, che lati negativi non ne trovo, non lo
chiamerei nemmeno lavoro. Sono sereno ed entusiasta di fare ciò che faccio, altrimenti non avrei
combattuto, e continuo a combattere tutt’ora, per ottenerlo.

Un uomo che fa il tuo lavoro cosa può dare in più rispetto ad una donna?

Probabilmente questa domanda dovresti farla alle donne. E poi secondo me la questione
nell’occuparsi dell’estetica non è essere uomo o donna, ma essere bravi o meno!

Un consiglio per le lettrici, un make up e un'acconciatura facili e veloci, ma d'effetto?

Un trucco pulito e naturale, una base leggerissima, un’ ombra di blush per dare un po’ di colore, un
accenno di linea scura sugli occhi con del nero e un gloss naturale sulle labbra.
Per i capelli consiglierei uno stile “on the road”, naturale in concordanza col make up, un po’ di
spuma ed un colpo di diffusore per gonfiare ed ottenere un capello mosso effetto spettinato.
D’altronde quest’anno il natural look è andato per la maggiore sulle passerelle milanesi.

CONTATTI:
Claudio Furini
website: www.claudiofurini.com




Who is Claudio?

I am a boy of twenty-six years, Rome has always been fond of aesthetics. I started inrooms, but almost immediately I threw a fish in the world of fashion leaves much more space tocreativity, you have to do with people who have to make the turn to go to the office or must beMake up for the wedding of her cousin ... fashion is art, freedom of expression.

The passion for the "makeup and wigs" as born?

As already mentioned, I've always had. I started combing my friends to practice andmy friends before leaving for some party. That was when I was a minor. Thencame the first course was inside and saw that more and more I wanted to be there. Business Lifefirst and then the adventure of self-employed, a surprise every day. As Iforward then I specialize more and more, constantly enriching my luggage and I have more and morehunger for knowledge.

What 'is the path to mental and emotional that you do when a client asks you to makebeautiful?

I do not work, as you see, customers with "ordinary", my role is not to makea beautiful person, fashion does not mind this, if I am faced with a flawed model,probably would not go to correct the defects, but to make those defects, the strength of that face.

The most rewarding and the most disliked about your job?

Honestly, are so passionate about my work, I do not find that the negative side, I do noteven call it work. They are calm and eager to do what I do, otherwise I would not havefought, and still keep fighting, to get it.A man who does your work can give something more than a woman?Perhaps this question should make it to women. And then I think the questionin addressing the aesthetic is not to be a man or woman, but to be good or not!

A tip for the readers, a makeup and hairstyle simple and quick, but effective?

A neat trick and natural, a very light base, a 'shade of blush to give a little' color, ahint of a dark line on the eye with black and a natural gloss on the lips.To suggest a hair style on the road, in concordance with the natural make up, a bit 'offoam and a shot of the speaker to swell and get a wavy effect hair disheveled.Besides, this year the natural look is gone for more on the catwalks of Milan.

CONTACT:Claudio Furini
website: http://www.claudiofurini.com/

domenica 14 novembre 2010

il mondo del make up e dell' hair styling


hello guys,
comincia una sezione dedicata ai make up artist e agli hair stylist,
voglio conoscere il mondo della bellezza, i suoi protagonisti e i loro sogni.
incontreremo specialisti della moda, professionisti che si dedicano ad ognuna di noi e star del web.
auguro a tutti voi....buona visione!!!


hello guys,

begins a section devoted to makeup artist and hair stylist,I know the world of beauty, its characters and their dreams.meet the fashion specialists, professionals who are dedicated to each of us and star of the web.
I wish all of you .... Enjoy!

sabato 13 novembre 2010

Giveaway dal 14 al 21 novembre : PoisonBreak

hello guys,

ecco il nuovo giveaway gentilmente offerto da Poison Break
per poter vincere questa fantastica pochette dovete entro il 21 novembre:

  1. commentare questo post liberamente.



Antonella:"Ho deciso di omaggiare le mie fans con questo borsellino "Poison break"
perche' rappresenta al meglio l'ispirazione di quest'anno,i manga.
I due sposini giapponesi doneranno tanto colore al vostro inverno.
Un bacione a tutte e vi ricordiamo il nostro sito http://www.poison-break.com,/
annuncio inoltre la partecipazione alla fiera di natale al centro di Salerno che si terra' i primi di Dicembre...continuate a seguirci tantissime novita' in arrivo...
baci Poison break ;)"

venerdì 12 novembre 2010



hello guys,


volevo ricordarvi tutti i link dove potete leggere e votare le interviste che vi sono piaciute di più,

sostenere il mio blog e tutti quelli che si sono prestati a raccontarmi le loro storie, i loro desideri e che hanno condiviso con tutti noi il loro talento.

http://community.donnamoderna.com/blog/blog-di-ilariacaroli

http://it.paperblog.com/users/ilariacaroli/


è bellissimo svegliarsi la mattina e sentire il mio BlackBerry squillare per le richieste di interviste, la fiducia che date al mio blog è tantissima,grazie grazie grazie!!!
sono ancora più entusiasta di chi poi mi chiede consigli su come far diventare il suo hobby un lavoro vero, come impostare le foto, la sua pagina facebook, quali articoli sono meglio di altri, io sono a vostra totale disposizione, se volete un consiglio, un aiuto, un semplice parere


ECCOMI QUI.
XOXO
ilaria






hello guys,


I wanted to remind all the links where you can read and rate the interviews that you liked more,support my blog and all those who lent themselves to tell their stories, their desires and who shared with us their talent.

is wonderful to wake up and feel my BlackBerry rang to interview requests, the trust you give my blog a lot, thanks thanks thanks!are even more excited about who then asks me advice on how to make his hobby a real job, how to set the picture, his Facebook page, which articles are better than others, I am at your entire disposal if you need advice, aid, a mere opinion

Here I am.
XOXO
ilaria

mercoledì 10 novembre 2010

Patotype handmade creations



Chi e’ patrizia?

Sono un designer di 33 anni (abbondanti).
Di lavoro faccio il grafico in un agenzia a Milano. Per passione (e 2° lavoro) mi dedico all’ideazione e produzione di oggetti in ceramica.
Il lavoro del designer è terribilmente affascinante, è un po’ come
essere sempre bambini, circondarsi di oggetti che arrivano dalla
propria immaginazione, solo più “maturi”, funzionali, complessi
anche.
Tuttavia mi sembra che questa magia si perda un po’ nel momento in
cui una stessa idea venga ripetuta troppe volte sempre identica a se stessa.
Perde la parte calda del suo essere, rimane solo forma.
La vulcanicità di un designer unita alla sapienza ed eccellenza della produzione artigiana possono portare ad una produzione intensa, fatta di originalità e sperimentazione senza perdere l’unicità ed esclusività del singolo pezzo.
Non mi considero un artista, nè un artigiano. Faccio parte di
quell’ancora ai più sconosciuto settore chiamato “handmade
design”.



I tuoi studi?


Le strade intraprese hanno dato la precedenza alle questioni
“ragionevoli”, nate più dalla testa che dal cuore. Ho frequentato
il liceo scientifico, seguito dalla facoltà di disegno industriale. Nel tempo che rimaneva a mia disposizione ho seguito corsi di ceramica e disegno. L’ultimo di questi, appena terminato, è stato un corso di tornio elettrico per la ceramica.
E’ un’attività piuttosto complicata, richiede molta tecnica e
precisione, ma regala anche notevoli soddisfazioni!


La vita attraverso le tue mani?


Sono nata con una buona predisposizione per le attività manuali.
Visualizzo nella mente quello che voglio costruire, e poi lo
trasferisco al materiale che ho davanti, spesso senza neppure passare dal disegno. Non è una cosa semplice da spiegare a parole.
E’ questione di naturalezza di un gesto.


La prima creazione?


La prima volta che ho lavorato l’argilla ho modellato una mano, la
mia. In realtà si è trattato di una specie di sfida, nei confronti
delle mie capacità. Mi capita spesso di farlo. Lo faccio perché sono curiosa, non so stare ferma, troppe cose mi affascinano! Per
selezionare ho attuato questa tecnica: fisso una meta ambiziosa. Se il risultato è soddisfacente allora so che con impegno e dedizione potrò ottenere ottimi risultati. La mano aveva una serie di difetti, soprattutto anatomici dovuti alla carenza di studi specifici, ma la mia personale selezione era superata! Ho amato da subito tenere tra le mani l’impasto morbido dell’argilla. Un amore che si rinnova di continuo!


Il tuo desiderio?

Ho portato avanti questa passione per 10 anni solo per me, o per
creare oggetti da regalare agli amici. Di recente ho scoperto la gioia della condivisione. Condivisione nel sapere che i pezzi cui ho dedicato tempo, attenzione e amore, sono entrati a far parte della vita di altre persone. Quando un oggetto nasce da una tua idea e dalle tue mani, lo senti davvero tuo, è una tua creatura in qualche maniera. Ti porta con sé.
“E’ l’impronta delle dita che conferisce carattere al vaso. E’
come se ogni vaso portasse con sé la memoria vivente della mano che l’ha creato” [Bryan Sentance nel suo libro “Ceramica” (Thames&Hudson Ed.]
Il fatto di poter diffondere i propri oggetti è un po’ come
estendersi, entrare in contatto con il quotidiano di altre persone.


Il compromesso per realizzarlo?


Mando avanti una doppia occupazione. Di giorno sono un grafico, in
ufficio, e la sera nel mio laboratorio libero la fantasia e creo i
miei pezzi.
Un’intensa passione è una grande forza che ti spinge a trovare le
energie anche quando penseresti di averle terminate!



CONTATTI:

http://www.patotype.it/





Who’s Patrizia?

I’m a 33 years old (almost 34…) designer. I work as a graphic designer in Milan. For passion(and 2nd job) I conceive and produce ceramics.
Design is an awfully enchanting job, a bit like still being children, sorrounded by objects coming straight from own imagination, only more “grown”, functional, complex too. However magic seems to fade when ideas are replicated many and many times exaclty alike. It loses the warmer part of its being. It remains mere shape.
Designer’s volcanicity combined with know-how and excellency of crafts output can lead to an intense production made of originality and experimentation without losing single piece unicity and exclusivity.
I don’t think of myself as an artist nor an artisan. I’m part of the still unknown sector called “handmade disign”.

What about your studies?

Roads I passed through have given priority to reason, born from the head more than from the heart. I attended scientific high school followed by Industrial Design University. I dedicated the remaining time attending painting and ceramic courses. The last of these, just completed, was about using electric lathe for ceramic. It’s a pretty complicated activity, it requires a lot of technical and rigorous skills, but gives great satisfaction as well.


Life through your hands?

I was born with a good aptitude for manual work. I see in my mind what I wanna realize, then I hand it over the material which is in front of me, often without drawing it first. It’s not easy to explain it in words. It’s a matter of natural gesture.

The first creation?


First time I touched clay I molded an hand, mine. Actually it was a sort of challenge against of my ability. I often do. And I do it because I’m curious, I can’t stand still, too many things fascinate me! That’s my selection technique: first I fix an ambitious task. If the result is positive, then I know that with hard work and devotion I can obtain good results. The hand had a number of defects, mainly due to the lack of anatomical studies, but my own selection was won! I may say it had been love at first touch! A love that is renewed every day!

Your desire?


I pursued this passion for 10 years jus for myself, or to create items to give to friends. I recently discovered the joy of sharing. Sharing means knowing that pieces to which I dedicated time, attention and love, have become part of someone else’s life. When a piece comes from your idea and your hands, you feel it truly yours, that’s your creature such a way. And it carries you within.
"It’s the mark of the maker’s fingers that give a pot character. It is as though each pot carries within it the living memory of the hand that made it "[Bryan Sentance in his book" Ceramics "(Thames & Hudson
Ed]
Being able to spread your creations it’s like reach yourself out, getting in touch with other people’s everyday life.

The compromise to achieve it?

I carry on double occupancy. Graphic designer in the office during the day and in the night, inside my lab, I let my imagination running free and give my pieces birth.
A deep passion is a great force that pushes you to find energy even when you think them to be over!


http://www.patotype.it/

SOFIA RETRO BAZAR the vintage couture in the modern age












SOFIARETROBAZAR


concept:
"nasce dall’unione di due designer che vivono e lavorano a Roma. Dopo un’esperienza decennale nella lavorazione di materie plastiche e collaborazioni nel settore sartoriale e grafico nasce l’esigenza di fondere conoscenze e passioni per creare un proprio brand. SOFIARETROBAZAR rimane in bilico tra passato e futuro, con l’uso di materiali moderni come il plexiglass e il riuso di tessuti originali vintage. Ed è proprio su questa bivalenza che si fonda il pensiero Sofiaretrobazar, sperimentazione e conservazione.


SOFIARETROBAZAR PLEXY COUTURE


I gioielli in plexiglass di sofiaretrobazar prendono vita a metà tra moda e design. Un’ispirazione liberty-decò, tra natura e forme geometriche, animali e fiori. Il materiale liscio, lucente, conferisce ai gioielli un’aria rock-chic, un tocco di concretezza, contorni ben definiti, niente sfumature. Per una produzione artigianale garanzia di qualità e cura del dettaglio.


SOFIA RENEWALL


" Rigorosamente handmade, propone underwear, beachwear e accessori frutto di ricerca e studio del design. Tessuti originali anni 60, 70 vengono accuratamente selezionati per dar vita a pezzi unici ed irripetibili, dal sapore vintage ma con un design moderno e funzionale, una deliziosa linea, molto femminile e chic. "

chi sono ilaria e rita?

Siamo due ragazze di 31 anni,di Roma, ma per prima cosa siamo due amiche, ormai da più di 15 anni, ci siamo conosciute al liceo.
Negli anni abbiamo preso strade diverse per approfondire le nostre passioni, il design del gioiello, l'illustrazione, l'architettura, per poi unirci di nuovo e cominciare a lavorare insieme. Alla teoria abbiamo sempre preferito lavorare sul campo ed imparare dagli artigiani del settore, per progettare oggetti di qualità bisogna avere conoscenza delle lavorazioni e dei materiali, per valorizzarli e renderli unici.
Ci ha sempre unito ed accompagnato la passione per la moda, per il vintage in senso lato, per il collezionismo. Tante passioni e tanta voglia di fare!

come vi siete incontrate e come avete deciso di unirvi in Sofia Retro Bazar?


Il nostro brand è stata la conseguenza obbligata di anni di sogni, sperimentazioni, collaborazioni artigiane e telepatia artistica, con Sofia Retro Bazar abbiamo dato un nome a qualcosa che era dentro di noi da molto tempo.

il mood delle vostre collezioni è diverso tra la PLEXY COUTURE e la RENEWALL?


Le nostre due linee convivono, si intrecciano perfettamente, con un mood unico, la nostra Sofia (la ragazza immaginaria che ispira le nostre creazioni) ama il plexiglass ed il vintage allo stesso modo e riesce a miscelare gli elementi per creare il suo stile unico ed inconfondibile! Un romanticismo tenero, mattutino, tra piccoli animali e fiori dei quali si circonda sempre, in attesa della sera, quando diventa più forte, più rock, chic, con un tocco dark... la bivalenza di chiaro e scuro che è in ogni donna.
Le due linee si influenzano l'una con l'altra, tra contemporaneità e passato.
Sembra difficile conciliare un materiale così moderno come il plexiglass con la seta e l'organza dei tessuti vintage che usiamo per la linea di underware, ma per noi non c'è niente di più naturale!


idee e materiali, fonti e ispirazioni?


La lavorazione artigianale per creare sempre prodotti di alta qualità è per noi la cosa più importante.
I materiali rappresentano per noi un importantissimo punto di partenza, come per la nostra linea di underware Sofia Renewall, non sarebbe la stessa senza i tessuti vintage che utilizziamo!
Naturalmente handmade, nasce dall'attenta selezione di tessuti, tutti originali, caratteristici e unici, che dopo aver superato un attento controllo qualità diventano un beachware e un underware gioioso e romantico per una ragazza che cura tutti i particolari del suo look! Tutti pezzi unici!
Poi c'è il plexiglass, un materiale che amiamo moltissimo per la sua capacità di assumere diversi aspetti, può essere ultramoderno e retro allo stesso tempo!
Un materiale prezioso che abbiamo scelto di conoscere a fondo e di sfruttare in tutte le sue possibilità!

dove possiamo acquistare le vostre creazioni?


Alcuni indirizzi: Roma: Mondo Bizzarro Gallery, Not your doll shop, C'est la vie, Untitled, Messina: Camera con vista, Pavia: Didi concept store.
E la vendita è anche online:
www.sofiaretrobazar.bigcartel.com
Il prossimo evento al quale parteciperemo è il Mercato Monti domenica 14 novembre.

Il nostro sito web:
www.sofiaretrobazar.com





Who are ilaria and Rita?

We are two girls aged 31, of Rome, but first we have two friends, for over 15 years, we met in high school.Over the years we have taken different paths to deepen our passion, jewelry design, illustration, architecture, and then join again and start working together. The theory we have always preferred to work in the field and learn from the craftsmen in the industry, to design objects must have knowledge of quality workmanship and materials, to enhance them and make them unique.There has always combined and accompanied a passion for fashion, for the vintage in a broad sense, as collectibles. So much passion and desire to do!

How did you meet and how you decided to join in Sofia Retro Bazar?

Our brand was the result of years of forced dreams, experiments, crafts and telepathy artistic collaborations with Sofia Retro Bazar we gave a name to something that was inside of us a long time.

the mood of your collections is different between the Plexy COUTURE and RenewAll?

Our two lines coexist, intertwine perfectly, with a single mood, our Sophie (the girl who inspires our imaginary creations) loves the vintage and the plexiglass the same way and manages to mix elements to create his unique style and unmistakable! A tender romance, morning, among flowers and small animals which is always around, waiting for the evening, when it becomes louder, more rock, chic, with a touch of dark ... bivalence of the dark and light that is in every woman.The two lines affect each other, between contemporary and past.It seems difficult to reconcile a modern material such as plexiglass with silk organza and vintage fabrics that we use for the line of underwear, but for us there is nothing more natural!

ideas and materials, sources and inspirations?

The craftsmanship to create more high quality products is the most important thing for us.The materials represent for us a very important starting point, as our line of underware Renewall Sofia would not be the same without the vintage fabrics that we use!Of course, handmade, born from the selection of fabrics, all original and unique characteristic that, after having passed a thorough quality control become a swimwear and underware a joyful and romantic for a girl that takes care of every detail of her look! All unique pieces!Then there's the Plexiglas, a material that we love you very much for his ability to assume different aspects, can be ultra-modern and retro at the same time!A valuable material that we have chosen to fully understand and exploit all its possibilities!

where we can buy your creations?

Some addresses: Roma: Mondo Bizzarro Gallery, Not your doll shop, C'est la vie, Untitled, Messina: Room with a View, Pavia: Didi concept store.And the sale is also online:www.sofiaretrobazar.bigcartel.comThe next event will be attended by Monti and Market Sunday, November 14. Our website: www.sofiaretrobazar.com