Informazioni personali

mercoledì 27 ottobre 2010

Barbara La Lia Fashion

Barbara La Lia Fashion

concept:


Fosse anche semplice tessuto, che le mani di velluto sfiorano con l’ago; fosse il filo attorcigliato dello spago, tra le dita di un creatore che è mai pago di creare; Dagli abiti di Barbara La Lia non c’è una sola via che chiuda i sensi.Le borse sono state eliminate, le tasche applicate come una seconda pelle del vestito.
La barriera del peso si annulla, si è concluso il tempo del movimento bloccato.
Fossero anche semplici tasche, che al loro fondo blocca la mano; fossero anche accessorio qualunque, tra i fianchi sinuosi che muovono plastici; fossero anche illusioni di gusto, come una vernice su un arbusto…chiunque qui sarebbe poco basito.Dagli abiti di Barbara La Lia si plasma una simbologia del materno.La tasca non chiude, contiene. La tasca protegge, come un grembo di donna.Applicata sulla veste continua i contorni del corpo e ne rivela le naturali semantiche.La cgorgiera non è un collare, è protezione; richiamo della tradizione che si rinnova e lascia libera ogni posa di gesticolare con le stelle, di abbracciarsi il ventre e non essere spoglia.



CHI è BARBARA LA LIA ?


La Lia Barbara nasce a Palermo il 06/05/1985 vive ed opera per il momento a Misilmeri, paese che ha dato i natali al giudice Rocco Chinnici,Cosmo e Filippo Guastella e per ultimo a Valentino Picone.
Eredita dal padre la passione per il disegno mentre gli abiti e lo stile della madre suscitano in lei l'amore per la moda.
Dopo la licenza media decide di iscriversi all'istituto regionale d'arte di Bagheria dove ottiene, a pieni voti,il diploma di stilista.
Successivamente realizza degli abiti seicenteschi per la rappresentazione teatrale del santo patrono di Misilmeri. Contemporaneamente si diletta a realizzare abiti per privati.
Nel 2006 decide di lasciare il suo paese trasferendosi in provincia di Venezia per frequentare un corso di perfezionamento del taglio e del cucito presso Trimoda.
Nello stesso anno per problemi di salute si vede costretta a ritornare in Sicilia abbandonando, seppur per un breve periodo, la sua passione per la moda.


LA TUA PASSIONE PER LA MODA TI HA FATTO SUPERARE OGNI OSTACOLO ?

Il sogno della moda era iniziato guardando Candy Candy in televisione ma soprattutto mia madre: i suoi pantaloni a zampa, le sue bellissime cinture, il modo in cui i suoi vestiti scivolavano sul suo fisico alto e longilineo. La guardavo e disegnavo. Lei si stupiva e rideva. Quando è nato Antonio, il mio meraviglioso bimbo di due anni, è stata l’unica – insieme a mio padre – a incoraggiarmi a non smettere di disegnare. Tutti gli altri (amici e parenti) mi dicevano invece più o meno così: “adesso è meglio che lasci perdere, poi dovrai viaggiare e come farai col bimbo?”.

Non ho mai smesso di fare questo lavoro da quando sono diventata mamma ma ho rivoluzionato le mie giornate. E tutto grazie alla mia famiglia.


COME INFLUISCE LA TUA ESPERIENZA DI MADRE NEGLI ABITI CHE CREI ?


Per la mia prima collezione di moda che ho presentato lo scorso anno a Roma e poi a Palermo mi sono ispirata per esempio alla mia gravidanza. Ogni abito aveva una tasca: grande, piccola, davanti, dietro. Ovunque c’era un secondo strato di tessuto. Proprio come mi sono vista davanti allo specchio durante i nove mesi di attesa: il mio corpo cambiava di giorno in giorno e a un certo punto mi sembrava che la mia pancia fosse una seconda pelle. E così ho pensato che una tasca poteva sostituire la borsa, diventare un contenitore che rende la donna libera, trasformare un semplice abito in un vestito accessorio.

L'ULTIMA RUNWAY ?


Allora la mia ultima passerella, è avvenuta il 19 giugno a Palermo presso lo storico Palazzo "Ex Casa dei Padri Teatini " attuale sede della facoltà di giurisprudenza, in pieno centro proprio davanti a una delle opere più significative dI Francesco Cmilliani, scultore fiorentino, la Fontana Pretoria del 1500 .
Qui ho presentato la mia ultima collezione, poi c è ne sono state delle altre per la precisione 2 . Entrambe a Milano, una al Lotus, accanto la Maison di Moschino, l'altra al The Beach proprio qualche giorno fa .

DOVE POSSIAMO ACQUISTARE I TUOI ABITI ?

Per il momento contattandomi privatamente, da qualche mese ho avviato tutte le pratiche per avviare un attività . Entro breve dovremo sapere con certezza dove aprire lo Showroom, tra Bagheria e Palermo






WHO IS THE BARBARA LIA?

Lia was born in Palermo on 06/05/1985 Barbara lives and works in Misilmeri for the moment, having given birth to the judge Rocco Chinnici, Cosmo Guastella and Philip and the last to Valentino Picone.He inherited from his father's passion for design while the clothes and style of the mother she felt love for fashion.After the middle school decided to join the regional institute of art Bagheria where it gets, with honors, graduating as a designer.Next is making clothes for the theater of the seventeenth-century patron saint of Misilmeri. At the same time he enjoys to make clothes for private clients.In 2006 he decided to leave his country by moving to the province of Venice to attend an advanced course of cutting and sewing at Trimod.In the same year due to health problems is obliged to return to Sicily leaving, even for a short time, his passion for fashion.

YOUR PASSION FOR FASHION DID YOU OVERCOME EVERY OBSTACLE?

The dream of fashion Candy Candy started watching on television, but especially my mother, his pants leg, its beautiful belts, the way his clothes on his body slid up and rangy. I looked at her and drawing. She was surprised and laughed. When Antonio was born, my wonderful child of two years, was the only one - with my father - not to encourage me to stop drawing. All other (friends and relatives) told me something like this instead: "Now you better forget it, then you must travel with the child and how will you?".I never stopped doing this work since I became a mom but I revolutionized my day. And all thanks to my family.

HOW TO AFFECT YOUR EXPERIENCE OF MOTHER IN CLOTHING THAT CREATES?

For my first fashion collection that I presented last year in Rome and then to Palermo, for example, I was inspired to my pregnancy. Every dress had a pocket big, small, front, back. Wherever there was a second layer of fabric. Just as I saw myself in the mirror during the nine months of waiting: my body changes from day to day and at one point it seemed that my belly was a second skin. And so I thought I could replace a pocket purse, into a container that makes the woman free, to transform a simple dress in a suit accessory.

THE LATEST RUNWAY?

So my final catwalk, took place on 19 June in Palermo at the historic Palazzo Ex Teatini Fathers 'House' current headquarters of the Faculty of Law, in the center right in front of one of the most significant works of Francis Cmilliani, Florentine sculptor, the Fontana Pretoria in 1500.Here I presented my latest collection, it is then there were the other two to be precise. Both in Milan, one in the Lotus, next to the Maison Moschino, the other at The Beach just a few days ago.Where can I buy your clothes?For the moment, contact me privately, a few months ago I started all the procedures for starting a business. Shortly, we will know for certain where to open the showroom, between Palermo and Bagheria









Nessun commento:

Posta un commento