Informazioni personali

venerdì 27 agosto 2010

Margherita the marketing of pharma

perchè secondo te in ambito farmaceutico c'è più spazio per le donne e magari in ambito finanziario no?





Premettendo che per arrivare in alto ci vuole impegno e fatica in qualunque mestiere (giustamente), secondo me è vero che ci sono dei lavori "da donne", dei lavori "da uomini" e dei lavori "da tutti".
Al giorno d’oggi, ai più alti vertici aziendali e in tutte le altre funzioni, troviamo grandi uomini e grandi donne; chiunque sia in possesso delle giuste caratteristiche ci può arrivare. Tuttavia, a prescindere dalle inclinazioni personali di ciascuno, sono convinta che uomini e donne siano naturalmente portati allo svolgimento di mestieri che non sono realmente “unisex”, e richiedono determinati atteggiamenti e/o caratteristiche individuali. Questo non perché manchino le capacità da una parte o dall’altra, ma perché uomini e donne hanno pregi e caratteristiche differenti (a volte opposti), che si esplicano al meglio in realtà diverse. Tra i due sessi ci sono delle profonde diversità, che ne costituiscono proprio il valore aggiunto.Pensiamo a noi donne, forse ci viene più facile. Il nostro pensiero è molto profondo, complesso, spesso veniamo letteralmente criticate dagli uomini per essere “complicate”. In realtà, la complessità del nostro animo è la risultante di diverse sfaccettature che vanno a formare il nostro carattere: la sensibilità, l’emotività, l’empatia, l’attenzione ai dettagli, l’importanza dei sentimenti. Siamo spesso decise, combattive, razionali, ma non lottiamo per un “potere astratto”, bensì per quei valori che riteniamo fondamentali nella vita: l’amore, il rispetto, la serenità, la famiglia, l’armonia, la vita stessa per noi è un valore. Noi viviamo e ragioniamo con il cuore. Questo è lo spirito che mettiamo (o cerchiamo di mettere, per quanto possibile) in tutto quello che facciamo, nella nostra vita quotidiana, nelle relazioni con gli altri, nell’educazione dei figli, nel nostro lavoro, con la speranza di costruire qualcosa di buono.Purtroppo, però, in alcune professioni e/o in alcuni ambienti di lavoro non è possibile mettere in gioco tutto questo, perché ci sono regole diverse su cui si basa la partita; ci può essere una logica del business molto più dura, una dose di stress molto elevata, un ambiente lavorativo molto inclusivo e soffocante, in cui vengono a mancare lo spazio personale per la pro positività e la spinta creativa, ecc… Ritengo che queste esperienze, alla lunga, facciano male, inaridiscano la freschezza e la genuinità di una donna, appiattendone la complessità emotiva e rendendola priva delle sue proprie caratteristiche, che, invece, ne costituiscono il valore primario. Mi è difficile elencare qualche esempio di situazione o settore lavorativo in cui questo rischio sia particolarmente marcato; ma, probabilmente, chiunque di noi nel proprio ambito ha fatto esperienza personale di questo problema.È dalle donne (poiché madri, datrici di vita ed educatrici) che parte la spinta al miglioramento etico e al rinnovamento della società. Penso che sia davvero molto pericoloso distruggere questo prezioso patrimonio in funzione di una omologazione sociale - di ruoli e funzioni - non lungimirante.


marketing e comunicazione sono aspetti creativi e commerciali, come riesci ad adattarli ad un ambito scientifico e razionale?


Hai ragione, il marketing non sembra c’entrare molto con il modo della scienza in senso stretto (e viceversa)…ma solo apparentemente, perché in realtà sono due mondi fortemente intrecciati.Parlando di ricerca scientifica in medicina, definirei la scienza come un cammino verso l’avanzamento delle conoscenze che riguardano il corpo umano, l’anatomia e il funzionamento dell’organismo, il mantenimento della salute e il miglioramento della qualità di vita, lo sviluppo di patologie e lo studio di farmaci che le debellino. E che cos’è il marketing? È un concetto abbastanza ampio, e spesso, per semplificare, si pensa al marketing come mero sinonimo di pubblicità (erroneamente!), talvolta con un marcato accento negativo. Il marketing, invece, riveste un ruolo di fondamentale importanza perché supporta e contribuisce in modo essenziale a tutto il ciclo di vita di un prodotto: dalla creazione del concept, alla ricerca e sviluppo, al lancio, alla morte/uscita dal mercato oppure al rinnovamento del prodotto stesso. Per fare questo, il marketing studia e osserva continuamente quello che succede ogni giorno, sia nel proprio mercato di riferimento (es., un settore specifico), sia in ambito più generale (politico, sociale, economico, ecc…). Si cerca di capire verso quale direzione ci si sta muovendo, quali siano gli aspetti più innovativi, i nuovi trend da cavalcare, i nuovi orizzonti che si aprono, come inventarsi qualcosa di nuovo da lanciare sul mercato, che funzioni e risponda il meglio possibile alla richiesta da soddisfare. Preferibilmente, tutto questo deve essere realizzato prima che lo faccia un concorrente.E allora, cosa c’entra il marketing con la scienza? Partiamo dai laboratori di ricerca: gli scienziati, per scoprire cose nuove e sempre più complesse, hanno bisogno di strumenti all’avanguardia, che li aiutino a vedere molecole invisibili e a capire meccanismi cellulari complessi. Questo bisogno è soddisfatto dal marketing di un’azienda che, raccolte e studiate le necessità del ricercatore, produrrà un’apparecchiatura idonea allo scopo. O ancora, pensiamo allo sviluppo di un nuovo farmaco. Il marketing di un’azienda farmaceutica, per esempio, inizierebbe col capire quali siano i pazienti affetti da una malattia, magari incurabile fino a quel momento. Poi, sulla base dei nuovi avanzamenti scientifici, delle capacità produttive dell’azienda, della fattibilità clinica del progetto e della probabilità di successo sul mercato, il marketing potrebbe suggerire lo sviluppo di un a nuova molecola con determinate caratteristiche. Come vedi, il marketing non è solo pura creatività, ma segue sempre un metodo scientifico per portare allo sviluppo di un prodotto di successo. E nemmeno la scienza è soltanto razionalità pura, anzi, per scoprire qualcosa di nuovo sono necessarie moltissima creatività e immaginazione, e a volte è indispensabile rompere gli schemi tradizionali di pensiero per poter guardare oltre.

master...servono davvero?

dunque, questo è "in breve" il mio percorso: sono venuta a mi per l'universita (triennale+specialistica) in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche, e già durante l'università ho cominciato a lavorare il laboratorio.Dopo la laurea ho iniziato a lavorare in MolMed (azienda in cui avevo svolto il progetto di tesi sperimentale) nell’unità di Business Development. Dopo due anni, ho deciso di iscrivermi al Master full-time in Marketing e Comunicazione de Il Sole 24ORE, perchè volevo acquisire nuove competenze.Da novembre a gennaio ho svolto una breve esperienza di stage presso un'agenzia di comunicazione specializzata nel settore sanitario-farmaceutico. Però non mi piaceva, allora ho deciso di cambiare e ora sto terminando l’esperienza di stage a completamento del Master presso Wyeth Consumer Healthcare. Quello che vorrei fare è occuparmi di marketing e comunicazione in ambito farmaceutico, per unire il background scientifico al master. (tra l'altro, lo stage qua mi finisce al 20 settembre, quindi sto anche ricominciando a fare colloqui, che palle!!!)

venerdì 20 agosto 2010

Alessia the unemployed


chi è Alessia?


Alessia è una ragazza di 30 anni che fino a pochi mesi fa aveva il classico lavoro sicuro a tempo indeterminato come impiegata, poi... poi la recessione è arrivata anche nella mia azienda e ho sono stata gentilmente lasciata a casa.


perchè sei disoccupata?


perchè non ho ancora trovato un lavoro con un contratto che duri più di un mese. continuo a barcamenarmi come hostess, call center, babysitter...insomma mi arrangio ma non è certo lavorare come lo intendo io. sono stata dieci anni nella stessa azienda e quando tutti venivano mandati in cassa integrazione, io ero ancora lì, ben ancorata alla mia scrivania. alla fine ti svegli una mattina come tante e il responsabile del personale ti chiama, tu pensi a bere il solito caffè insieme coi colleghi e invece ti dice che quella non è più la tua scrivania.


la tua giornata tipo?


il ritmo è quello di prima,mi sveglio presto, controllo gli annunci online che per fortuna sono una risorsa infinita, mando il cv alle aziende e cerco corsi di aggiornamento sponsorizzati coi fondi europei. poi c'è il giro delle agenzie per il lavoro , insomma da fare ce n'è sempre se si cerca lavoro.


credi che i nuovi contratti aiutino davvero a trovar lavoro?


credo che il principio della flessibilità sia stato concepito in buona fede ma ha generato un caos incredibile e un sentimento di rassegnazione per chi si affaccia al mondo del lavoro per la prima volta. non hai certezze, contributi minimi e una mancanza di rispetto verso il lavoratore totale. ti faccio un esempio: avevo un contratto a progetto(ex co.co.co.) di due mesi rinnovabile, sai quando mi hanno detto che non me lo rinnovavano? il giorno dopo la scadenza... la legge glielo consente come per i contratti a tempo determinato,conosco ragazze che fanno le commesse da un anno nello stesso negozio e hanno cambiato 4 contratti a tempo determinato. come possono? certo che possono ogni volta cambiano la causa: il primo era vendita straordinaria invernale, il secondo estiva, il terzo sostituzione maternità e così via...


l'Italia è davvero un paese maschilista , lobbista e anziano?


il nostro meraviglioso paese è sorretto da ultra sessantenni uomini e le poche donne sono ex veline,annunciatrici,showgirl,prese in giro dal mondo anche se magari qualcosa da dire lo avrebbero anche loro. ai colloqui di lavoro se dici che sei sposata non ti assumono, e se ti chiedono se vuoi dei figli devi fingerti una perfida arrampicatrice sociale priva del senso materno per farti assumere. vanno avanti i FIGLI DI e l'istruzione costa troppo, un master va dai 7000euro in sù e chi può permetterselo?l'istruzione e la cultura sono il bene primario di un paese e dovrebbero essere accessibili a tutti. non parliamo poi della fuga di cervelli...il fallimento maggiore di un governo...ma da noi si litiga per chi affitta l'appartamento a chi, per le escort dei potenti , per il mondiale perso...queste sono le cose che contano...non chi non ha più un lavoro o chi non arriva a fine mese...

giovedì 5 agosto 2010

Maria Vittoria the fashion blogger


chi è maria vittoria?


Maria Vittoria è studentessa-lavoratrice-fashionbogger-precisa-polemica-ingegnosa-buona-permalosa-sorridente-riflessiva-pazza-simpatica.


l'esperienza del blog..perchè?


Il blog è qualcosa che finalmente faccio per me stessa e non per gli altri.Dopo gli studi in legge, e soprattutto l'Erasmus, ho capito che la strada che avevo fin là intrapreso aveva subìto un arresto. E non è stato un periodo per nulla semplice. Il contatto, soprattutto, con persone di altre nazionalità mi ha fatto capire che voglio lavorare in un ambito più internazionale ed “elastico” come potrebbe essere quello della moda e non certo quello della giurisprudenza. Amo comunque profondamente ancora quello che ho studiato, fa parte di me, della mia persona e del mio modo d’essere: molto razionale e ligia al dovere, ahahah!L’altra mia grande passione è sempre stata la moda, scoprire le nuove tendenze, creare qualcosa di nuovo e originale. Non avendo una formazione ancora tecnica, ho pensato che il miglior modo per entrare a stretto contatto con la moda fosse quello di aprire un blog. Riuscire a dire e mostrare quello che so fare, le mie intuizioni, il mio gusto.


il tuo sogno?


E’ di poter lavorare per una casa o una rivista di moda, vivere in una grande città, viaggiare molto, avere un marito, due figli e un cane…ahahah!Ok, questa è la pubblicltà del Mulino Bianco, lo so, ma mi hai chiesto qual è il mio sogno! Scherzi a parte, vorrei entrare nel meccanismo che sta dietro la moda, essere un passo indietro rispetto a quello che il consumatore finale vede: lavorare nell’ufficio marketing di un’azienda o nella redazione di una rivista. Questi sono gli anelli di congiunzione tra gli stilisti e il cliente.


le priorità del cuore e quelle della mente?


Per la mia salute mentale e sentimentale sicuramente è necessario che io faccia sempre la cosa giusta, e spesso purtroppo la faccio più per gli altri che per me. Rinuncio volentieri a qualcosa perché le persone a me più care siano felici e riconoscano in me una buona amica. Ma non sono una santa, si intenda, a volte faccio anche io dei casini pazzeschi! E la mia salute mentale ovviamente, ringrazia!Il cuore ha come priorità gli amici, senza non saprei come fare.La mia mente, invece, è un po’ più complicata: ho il grande difetto di annoiarmi subito di tutto. Ho bisogno di nuovi stimoli, nuove sfide.


cosa ti carica e cosa ti smonta?


Mi carica il lavoro.Mi smonta l’egoismo altrui.


il tuo domani è?


Il mio domani è sempre nella mia testa, sono una persona che pensa più al futuro che al presente.Ho fiducia in me stessa e spero di fare grandi cose. Mi auguro, comunque, sarà un domani sereno.




who is Maria Vittoria?


Maria Victoria is a student-worker-fashionbogger-states-controversy-clever-good-touchy-smiling-reflective-crazy-funny.


experience of the blog .. why?


The blog is finally something that I do for myself and not for altri.Dopo studied law, and especially Erasmus, I realized that the road had taken him there had suffered a temporary setback. It was not an easy period for nothing. Contact, especially with people of other nationalities made me realize that I want to work in a more international and "elastic" as it could be that fashion and not those of the law. However still deeply love what I studied, is part of me, my person and my way of being: very rational and dutiful to duty, hahaha! My other passion has always been the fashion, discover new trends , create something new and original. Not having a technical training yet, I thought that the best way to get in close touch with the fashion was to open a blog. Able to say and show what I can do, my insights, my taste.


your dream?


And 'to work for a house or a fashion magazine, live in a big city, traveling a lot, have a husband, two children and a dog ... hahaha! Ok, this is the pubblicltà Mulino Bianco, I know, but I You asked what my dream! Seriously, I would like to enter the mechanism behind the fashion, be a step backwards compared to what the end user sees: working in the marketing of farm or in the drafting of a magazine. These are the connecting links between the designers and the customer.


the priorities of those in the heart and mind?


For my mental health and emotional definitely need me to do the right thing, and unfortunately often do more for others than for me. Willingly give up something because the people dearest to me to be happy and to recognize in myself a good friend. But I'm not a saint, is meant, sometimes I even do the crazy mess! And my mental health course, thank you! The heart has priority as friends, no I do not know how fare.La my mind, however, is a bit 'more complicated: it is a great defect of being bored all at once. I need new ideas, new challenges.


What do you charge and what do you unmount?


I load the disassembled work.Mi egoism of others.


your future is?


My tomorrow is always in my head, I am a person who thinks the future than the presente.Ho more confidence in myself and I hope to do great things. I hope, however, will be a peaceful tomorrow.

martedì 3 agosto 2010

Avanti tutta!!!






Ciao ragazzi,
volevo postare un ringraziamento a tutti quelli che stanno rispondendo alle mie interviste e a tutti quelli che mi stanno chiedendo di intervistarli!!
anche chi pensa che la sua storia sia di poco conto non deve esitare a contattarmi perchè ognuno di noi ha qualcosa di grandioso da dire, che si tratti di un super manager o di un dogsitter.
ogni esperienza ci lascia dentro qualcosa ed è quel qualcosa che va raccontato agli altri, perchè non si sentano soli, perchè trovino il coraggio di fare scelte difficili, perchè si sentano felici delle loro vite normali.
A presto!!!
Hello guys,
I wanted to post my thanks to all who are responding to my interviews and all those who are asking me to interview them!even those who think that his history is of little account should not hesitate to contact me because everyone has something great to say that this is a super manager or a Dogsitter.each experience leaves us in something and it's something that should be told to others, because do not you feel alone, because they find the courage to make tough choices, because they feel happy in their normal lives.
See you soon!

lunedì 2 agosto 2010

Aurora the Designer

















chi è Aurora?



E'una ragazza di ventisette anni,nata con la sola dote del disegno e divenuta appassionata di Moda-verso la quale ha diretto ogni suo sforzo creativo-intorno a quattordici anni.Da quel momento uno dei miei sogni(perché averne uno solo e non avere alternativa mentale ad esso spesso è deleterio e fa perdere di lucidità e concretezza a chi lo coltiva!)è stato diventare stilista,cercare,più che di ottenere un titolo,di ottenere un'autonomia di gusto e di stile capaci di farmi riconoscere.



come sei diventata una stilista?



In modo autonomo,infatti non mi ritengo neppure una stilista,mi definisco tale per"aiutare"gli altri a capire chi io sia a livello lavorativo...sarebbe molto difficile presentarmi ad un colloquio,o mandare un curriculum,descrivendo con difficoltà il mio ruolo professionale.Così lascio che mi si creda una stilista sebbene,essendolo diventata da autodidatta,abbia lacune in molti ambiti della professione.Mi arrangio,faccio del mio meglio,spero di farlo decentemente.



il primo shooting?



Bellissimo,meraviglioso,emozionante...anche se a distanza!Ebbene si,non stavo bene in quel periodo(Agosto 2009),per cui spedii ad Erica Fava,la magina fotografa autrice delle foto che corredano questa intervista,gli abiti che dovevano essere fotografati e,dopo qualche giorno ricevetti da lei immagini stupende dei miei abiti che,sotto l'occhio artistico e attento del suo obbiettivo-nonché sotto le mani dei suoi eccezionali collaboratori-presero e prendono ogni volta un carattere che nemmeno io sospetto in loro!



fashion victim o fashion addicted?



Addicted,senza dubbio.Mai stata una"vittima"della Moda,se si intende essere ossessionati dal susseguirsi stagionale di suggerimenti,spesso sciocchi da seguire,da parte dei vari stilisti;né tantomeno sono ossessionata dall'acquistare capi firmati.Se fossi più ricca forse mi butterei a capofitto nell'acquisto di borse,per quelle potrei fare pazzie,ma per gli abiti no,preferisco mettermi i soldi da parte,comperare stoffe e creare io quello che penso e immagino.



tre colori per tre personaggi famosi?



Giallo per Jessica Alba,verde oliva/militare per Gwyneth Paltrow e celeste per Cate Blanchett


























Who is Aurora?


It is a girl of twenty-seven years old, born with only the dower became passionate about design and fashion, to which he directed all his creative efforts-to fourteen anni.Da around that time one of my dreams (why have one and not have mental alternative to it is often harmful and make us lose clarity and substance to those who cultivate it!) has become a fashion designer, search, rather than obtain a license to obtain a range of taste and style are able to recognize me.


how you became a designer?


Independently, in fact I do not think even a stylist, I call this to "help" others to understand who I am at work ... it would be very difficult to submit to an interview, or send a resume, describing difficulties with my professionale.Così role believe me I let a stylist although prone to become self-taught, has gaps in many areas of professione.Mi arranged, I do my best, I hope to do decently.


the first shoot?


Wonderful, wonderful, exciting ... even at a distance! Well yes, I was sick at that time (August 2009), for which I sent to Erica Fava, the author of the photographic image of the photos accompanying this interview, the clothes had to be photographed and, after a few days I received from her wonderful pictures of my clothes, under the artistic eye and attention of its target-and under the hands of his exceptional staff, and take every time they took a character that I suspect even in them!


fashion victim fashion or addicted?


Addicted without dubbio.Mai been a victim of fashion, if you want to be haunted by a succession of seasonal suggestions, often foolish to be followed by various designers, nor are obsessed leaders from seeking firmati.Se were richer Perhaps I would throw myself headlong in buying bags, I could do those crazy things, but not for clothes, I prefer to put money aside to buy fabrics and create what I think and imagine.


three colors for three celebrities?


Jessica Alba Yellow, Olive / military Gwyneth Paltrow and Cate Blanchett for heavenly





domenica 1 agosto 2010

Francesca the solidarity


chi è francesca?


sono una ragazza semplicissima che si è trovata davanti alla scelta di cosa fare dopo le superiori...(premetto che attraverso gli scout avevo già fatto servizio in diversi campi).volevo capire se il servizio lo vedevo come una cosa che si può fare dopo il lavoro oppure come lavoro vero. a maggio 2009 ho ascoltato una testimonianza di un ragazzo del servizio civile che mi aveva molto colpito...volevo dare un anno agli altri come aveva fatto lui. così ho scelto la caritas di verona perchè aveva interessanti progetti e c'era la vita comunitaria.


perchè la scelta del servizio civile?


ora presto servizio in una associazione della caritas che da, attraverso un contratto di accoglienza, un appartamento a famiglie con problemi economici, sociali ecc... queste famiglie le aiuto attraverso monitoraggi,borse della spesa e supporto scolastico ai bambini. negli ultimi mesi ho aiutato 4 bambini rom a fare i compiti...è stata un'avventura! il bello di questo servizio è che mi metto a confronto con culture diversissime e cerco ogni giorno di abbattere quei pregiudizi che ti crei senza volerlo. ci sono un sacco di difficoltà con queste persone: non riescono a crearsi una vita normale e tranquilla perchè c'è sempre un problema che si aggiunge o un ostacolo da saltare.ogni giorno è una sorpresa...quante sconfitte o delusioni quando ti tocca ricominciare da capo,ma la cosa che ti da la carica sono loro, gli ultimi. loro hanno una forza immensa, sempre un sorriso anche se hanno un sacco di problemi.ti rendi conto solo quando sei a contatto con queste realtà di quanto sei fortunato. i primi mesi mi vergognavo a tornare nella mia casa...


come vivi la comunità?

tante crisi le ho passate grazie all'aiuto di 8 ragazze cioè la mia comunità. siamo 9 ragazze che abitano insieme in un appartamento,tutte del servizio civile. veniamo da tutt'italia con alle spalle vite ed età diversissime ed è questo il bello. siamo molto unite, dobbiamo ancora litigare perchè il nostro segreto è di parlare tranquillamente se abbiamo dei problemi. ormai ci chiamiamo sorelline! vivere, condividere è una cosa fantastica!


le esperienze più significative?


durante l'anno ho fatto altre esperienze significative come: lourdes, assisi e l'aquila. è un anno intenso, pieno di emozioni... mi ci vorranno anni per riordinare un pò di cose nella mia testa. di una cosa però ne sono sicura al 100%: fare servizio,dare agli altri è sicuramente la mia vita!ogni giorno mi sembra di non fare niente di grandioso o di importante,ma per loro è tutto!se volete vivere un anno vero,intenso, vedere come gira veramente il mondo, allora dovete fare l'anno di servizio civile!


il tuo motto?


non ho un motto in particolare,ma c'è una frase per me stupenda di gandhi che mi accompagna in questo bellissimo viaggio: "sii tu il cambiamento che vorresti vedere nel mondo!"
Who is Francesca?
am a simple girl who found herself faced with the choice of what to do after high school ... (I state that through the scouts had already done service in different fields). I wanted to understand if the service I saw it as something you can do after work or as real work. May 2009 I heard a testimony of a young civil service that had impressed me ... I wanted to give others a year as he had done. so I chose the caritas of Veronica because she was interesting projects and community life.
because the choice of the civil service?
hours employed in a combination of caritas that, through a contract to host an apartment to families with economic, social, etc. ... help these families through monitoring, shopping bags and academic support to children. in recent months I helped four Roma children with their homework ... it was an adventure! the beauty of this service is that I begin to compare with different cultures and I try daily to break down the prejudices that we unwittingly create. There are a lot of trouble with these people: fail to create a peaceful and normal life because there is always a problem or obstacle that adds to saltare.ogni day is a surprise ... how many defeats and disappointments when you touch start over, but the thing that gives you charge them, the last. they have an immense force, always a smile even if they have a lot of problemi.ti realize only when you are in contact with these realities of how lucky you are. the first month I was ashamed to return to my home ...
as living community?
I spent many crisis with the help of eight girls that is my community. We are 9 girls who live together in an apartment, all the civil service. come from Italy with a shoulder screw and age diverse and this is beautiful. We are very united, because we still have to fight our secret is to talk quietly if we have problems. now we call sisters! live to share is a fantastic thing!
experience more meaningful?
during the year I made other significant experiences such as Lourdes, Assisi and the eagle. is an intense year, full of emotions ... I will take years to sort some things in my head. But one thing I am 100% sure: making service to others is definitely my life every day I seem to do anything great or important, but for them all! if you want real live one year, intense, how the world is really turning, then you do the calendar year of service!
your motto?
I have a motto in particular, but there is a phrase for me that Gandhi's wonderful in this beautiful journey with me: "Be the change you'd like to see in the world!"